PROGETTO

Dal 1999 la F.I.P.S.A.S. del Veneto, in collaborazione con alcune Amministrazioni Pubbliche locali, ha iniziato un progetto di recupero dello storione cobice, attraverso l’immissione nei corsi d’acqua ritenuti idonei sia di esemplari potenziali riproduttori, che di giovanili ottenuti con tecniche di riproduzione controllata nell’avannotteria di Giacinto Giovannini (Orzinuovi - BS) e di Sergio Giovannini (Cassolnovo - PV).

F.I.P.S.A.S. ha quindi mantenuto vivo, anche sotto l’aspetto operativo, il progetto di recupero dello storione cobice mediante la distribuzione capillare ai pescatori e alla Cittadinanza di opuscoli informativi, promuovendo incontri ed eventi nel corso dei quali sono stati premiati gli autori delle catture e delle segnalazioni.

Oggi, dopo l’avvenuto recupero di alcuni esemplari giovanili di storione cobice di taglia inferiore a quella sino ad ora immessi, privi di microcip, e supportati dai risultati dell’analisi genetica, si può finalmente affermare l’avvenuta riproduzione in ambiente naturale contrassegnando un punto di svolta nella conservazione della specie.

Grazie ad un contributo della Regione del Veneto (DGR n. 2792 del 29.12.2014), il progetto “Recupero della specie endemica Acipenser naccarii (storione cobice) nei corsi d’acqua regionali” continua con una nuova massiccia immissione di giovanili nei fiumi veneti.

SEMINE STORIONI

Nella seguente tabella sono riportate, suddivise per fiume e per territorio provinciale, le immissione di storione cobice nelle acque della Regione del Veneto nel corso degli ultimi due anni.
RIPARTIZIONE DELLE SEMINE PER FIUME E PER PROVINCIA - anni 2016 -2017

Fiume Venezia Treviso Verona Padova Rovigo Vicenza TOTALE
n° es. n° es. n° es. n° es. n° es. n° es. Tot.n° es.
1 Adige 150 190 340
2 Bacchiglione 100 100
3 Brenta 100 100
4 Livenza 150 200 350
5 Piave 155 250 405
6 Po 150 150
7 Sile 40 200 240
8 Tagliamento 180 180
TOTALE 525 650 150 200 340 0 1.865
TAB. 1. Numero degli storioni cobice liberati nei fiumi veneti nel periodo 2016 – 2017.

Al fine di aumentare le conoscenze su presenza, spostamenti e riproduzione dello storione cobice ed implementare la banca-dati, si rinnova l’invito ai pescatori di mestiere e a quelli ricreativi e sportivi di proseguire la loro indispensabile collaborazione, grazie alla quale sono stati ottenuti così importanti risultati.